Il presidente Schifani a Pastrengo

IL PRESIDENTE SCHIFANI IN VISITA A PASTRENGO

Tratto da “L’Arena” del 20-6-2010

Pastrengo. Il presidente del Senato Renato Schifani ha celebrato oggi, nel forte risorgimentale di Pastrengo (Verona), il matrimonio della senatrice Cinzia Bonfrisco (ex Psi) con Stefano Ciccardini, dirigente delle Poste italiane. Schifani, che in precedenza aveva visitato il municipio del comune veronese, ha officiato grazie alla delega firmata dal sindaco Mario Rizzi (Pdl). Tra gli invitati al matrimonio molti esponenti politici della destra al governo; tra loro, la vicepresidente del Senato Rosy Mauro e i ministri all’istruzione Mariastella Gelmini, al lavoro Maurizio Sacconi, alla funzione pubblica Renato Brunetta e il neo-ministro all’attuazione del federalismo Aldo Brancher.

«Piacere, Rosario Vizzini». Il presidente del Senato Renato Schifani stringe la mano ai consiglieri comunali di Pastrengo, in municipio. Procede, accompagnato dal sindaco Mario Rizzi e dal vicesindaco Giovanni Battistoni, e dopo averne salutati una decina si ferma e si volta. «Chi?», dice, rivolto a Vizzini. E questi: «Sono Rosario, il tuo compagno di banco». Scattano così un abbraccio e una conversazione di qualche minuto fra Schifani e Vizzini, sullo stesso banco al liceo scientifico Stanislao Cannizzaro, di Palermo.
Vizzini, 61 anni, sposato, due figlie, è un ingegnere aeronautico residente da quasi 26 anni a Pastrengo. Non è consigliere comunale, ma era stato invitato per fare una sorpresa a Schifani, accompagnato dalla moglie Franca e dal vicepresidente del Senato Rosy Mauro, reduci dall’incontro di venerdì con il Consiglio comunale di Verona.
«Trovare una persona con cui ho condiviso il banco, gli studi, momenti facili e difficili dell’adolescenza fino al 1968, anno della maturità, non è di tutti i giorni ed è una bella sorpresa», dice Schifani. «Eravamo molto legati e non ci vedevamo da 30 anni». Vizzini: «Renato a scuola era bravo, diligente, desideroso di affermarsi. Ci eravamo persi di vista, dopo vari incontri successivi agli esami. Sono certo che nella vita ha realizzato i sogni che aveva da ragazzo». Agli amministratori di Pastrengo Schifani rivolge un messaggio all’insegna di una «politica autorevole, che deve essere in grado di dare risposte concrete ai cittadini. E se si devono dire dei no, bisogna dirli subito».
Il presidente del Senato, del Pdl, è salito poi al Forte Leopold, pure a Pastrengo, dove ha celebrato con delega del sindaco Rizzi le nozze fra la senatrice veronese del Pdl Cinzia Bonfrisco e Stefano Ciccardini, dirigente di Poste Italiane. Tra i numerosi presenti c’erano i ministri all’istruzione Maria Stella Gelmini, alla funzione pubblica Renato Brunetta, al lavoro Maurizio Sacconi, e il neoministro all’attuazione del federalismo Aldo Brancher, veronese, e poi i sottosegretari Guido Crosetto e Maria Elisabetta Alberti Casellati. C’erano anche il generale dei carabinieri Leonardo Leso, addetto militare del Governo italiano all’Onu, e il consigliere dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, Alfredo Meocci. Massiccia la presenza anche del centrodestra veronese. Il pranzo, come la cerimonia, dentro il forte austriaco, per l’acquazzone caduto in tarda mattinata, durante le nozze.
©Enrico Giardini

 

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